lunedì 30 giugno 2014

VOR-DENKEN IN DEN ANFANG (Ende Juni 1940)

|
|
[Aus HGA96(Schwarze Hefte) Uebergehungen XIV, S. 169, Ende Juni 1940]

Wir bleiben ueberall erst im Vorspiel des Anfangs.
   Seiendes ersetzt nie das Seyn; Jenes ist je in dieses versetzt. Der Denker entwirft 'nur' das ihm Zugeworfene. Der Entwurf selbst muss ein Geworfener sein. Das Werfende aber ist das Seyn. Wurf ist Er-eignis.

Lasten sind, die sich nicht abschuetteln lassen, die aber hinuebergetragen werden muessen in eine Zeit, die anfaenglich ueber ihr Gewicht entscheidet.

Mit der Last des Denkens von zweieinhalb Jahrtausenden auf den Schultern - ins Offene denken -

Not ist, wissend im Wesen der Wahrheit zu stehen, wenn wir in einem Wahren entschieden sein muessen.


martedì 17 giugno 2014

BOLOGNA LA DOTTA

Un po' sorpreso dalle poche visite a questo blog provenienti da Pisa successive alla mia partecipazione [come semplice uditore, ma con un paio di vivaci interventi e diversi doni da parte mia agli organizzatori] al convegno Hegel and the Phenomenological Movement, 10-13 June 2014, sono andato a verificare da quali città italiane è provenuto nell'ultimo anno il maggior numero di visite a questo blog rapportato alla popolazione della città stessa. 

Ne è venuta fuori una classifica delle città - indice della loro densità media di interesse culturale e di attenzione alle nuove proposte di ricerca -  sorprendente e gratificante, che vede Bologna al primo posto con un numero medio di visite ogni 100'000 abitanti che è più che triplo rispetto alla seconda classificata Roma e alla terza Firenze. Pisa la trovo solo al sesto posto, avrei immaginato un migliore piazzamento. Ma ecco il top10 di questa classifica (che non comprende purtroppo Napoli e che vede sia Milano che Torino in bassa posizione):

1-Bologna, 2-Roma, 3-Firenze, 4-Palermo, 5-Padova
6-Pisa, 7-Brescia, 8-Milano, 9-Bari, 10-Torino/Catania.

lunedì 9 giugno 2014

La NEGATIVITAET e il CAPPIO DI SATANA

Possibili aspetti del moto retrogrado di un pianeta 
esterno visibile (Marte, Giove, Saturno)
Leggendo qualcosa sull' Auseinandersetzung di Heidegger con Hegel a proposito del concetto di Negativitaet mi stava venendo in mente che, molto probabilmente, la chiave interpretativa di come i due filosofi tedeschi trattano questo concetto va ricercata nello stesso ambito del cappio di Satana di alcuni passi delle Lettere di s. Paolo e cioè in ambito astronomico: precisamente nelle forme che può assumere la fase di apparente moto retrogrado dei pianeti esterni (due dei quali - Giove e Saturno - sono, come vado sostenendo ormai da anni, essenziali e fondamentali per la storia dell'essere). Dovrò approfondire .. !