Poiché è da molto tempo, molti anni, che io sospetto che l' Ankh possa avere anche un preciso significato astroNomico (dato che le benedizioni vengono in genere dal cielo, dall'alto), legato alle congiunzioni Giove-Saturno, ho voluto fare una verifica, un approfondimento di cui ora vi racconto.
Thutmosi IV è l'ottavo faraone della dinastia dei Thutmosidi, la 18a dinastia, ebbe un regno piuttosto breve dal 1397 al 1388 BCE, secondo i più recenti studi di cronologia faraonica.
Ebbene andando a cercare se in questo breve periodo di nove anni siano accadute o no congiunzioni Giove-Saturno, ho potuto verificare che nel corso dell'anno 1397 BCE si verificò in effetti una congiunzione Giove-Saturno singola nella costellazione del Capricorno.
Come ciascuno può personalmente verificare con uno dei tanti software astronomici adatti allo scopo, la congiunzione tra Giove e Saturno avvenne eliocentricamente il 16 novembre 1397 BCE, mentre geocentricamente (cfr. grafici a lato, ottenuti con Alcyone Ephemeris 4) i due pianeti si trovarono a soli 0° 21' 40" quattro settimane dopo, il 12 dicembre 1397. Furono benissimo visibili sei-sette mesi prima di tale data (fase di avvicinamento di Giove a Saturno) e altrettanti mesi dopo l' allineamento vero e proprio (fase di allontanamento).
Ricorderò per concludere che, anche se oltre 3400 anni dopo la sua morte stiamo ancora parlando di lui, Thutmoses IV non fu in realtà personalmente così fortunato come la congiunzione G-S e quell' immagine con Hathor che gli porgeva la croce Ankh della vita gli avevano augurato: morì infatti nel 1388 BCE a circa 30 anni.