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giovedì 17 agosto 2017

Repetita iuvant: ALETHES LOGOS


Phenomenology of a TRIPLE Jupiter-Saturn conjunction. The tempora-
lity of this phenomenon can be seen for instance in the diagrams below 

(click on image to enlarge it)
The TRIPLE Jupiter-Saturn conjunction occurred in the years 523-522
in the constellation Virgo.
"Das Entbergen .. ist die Aletheia. Diese und der Logos sind das Selbe. Das 'legein' laesst aletheia, Unverborgenes als solches vorliegen (B112). Alles Entbergen enthebt Anwesendes der Verborgenheit. Das Entbergen braucht die Verborgenheit. Die A-Letheia ruht in der Lethe, schoepft aus dieser, legt vor, was durch diese hinterlegt bleibt. Der Logos ist in sich zumal ein Entbergen und Verbergen. "

[aus: M. Heidegger, Logos (Heraklit, Fr. 50), GA7, S. 225]

In italiano, nella traduzione di G. Vattimo in Saggi e Discorsi, Mursia, pp. 150:

"Il disvelare è l' Aletheia. Questa e il Logos sono la stessa cosa. Il 'legein' lascia aletheia, del disvelato, stare-innanzi come tale (B112). Ogni disvelare trae fuori la cosa presente dal nascondimento. Il disvelare ha bisogno del nascondimento. L' A-Letheia riposa nel(la) Lethe, attinge ad esso/a, posa/mette innanzi ciò che da questo/a è tenuto in serbo. Il Logos è in se stesso a un tempo un disvelare e un nascondere."

venerdì 11 novembre 2016

Propongo di restringere il PERIODO ASSIALE .. (ovvero l' ACHSENZEIT definito da Karl Jaspers) al VI SEC. A.C.

Nella sua opera storica Vom Ursprung und Ziel der Geschichte (it. Origine e senso della storia) del 1949 il filosofo tedesco Karl Jaspers (1883 - 1969) individuò un periodo particolare - che definì 'Achsenzeit' ovvero 'periodo assiale', dall'800 al 200 a.C.- in cui per tutta l' umanità vi fu nel modo di pensare una vera e propria rottura con le epoche precedenti. E' un fatto che in quel periodo sia in India e Cina, che in Palestina, Iran e Grecia "si elaborarono quelle concezioni da cui si mosse il pensiero filosofico, i racconti mitici vennero sostituiti da principi morali e da dottrine religiose e spirituali, fu avviata la ricerca delle cause naturali dei fenomeni fisici". 
  [ https://it.wikipedia.org/wiki/Periodo_assiale  oppure, in tedesco,   https://de.wikipedia.org/wiki/Achsenzeit  ]

La mia idea al riguardo è che le osservazioni formulate da Jaspers sulla quasi contemporaneità di questi forti sviluppi presso popolazioni anche lontane siano senz'altro fondate e giustifichino la definizione di periodo assiale, ma che il periodo da lui indicato, sei secoli, seicento anni, sia un po' troppo lungo e si debba cercare di ristringerlo. A me sembra ad esempio che la parte veramente rilevante di questi seicento anni sia il VI secolo a.C. per i motivi che in parte illustravo nell'articolo precedente e che ora completerò.

Come ho scritto anche in precedenti occasioni, io credo che il gigantesco orologio cosmico costituito da Saturno e da Giove era attentamente osservato un po' dappertutto non solo per misurare lunghi intervalli di tempo (ca. 30, 20 e 12 anni, rispettivamente il periodo di Saturno, quello delle congiunzioni G-S e quello di Giove), ma anche per capire se il sistema planetario/solare era geocentrico oppure, contro le prime impressioni, eliocentrico. Credo fosse questa la grande Seinsfrage di quei secoli., quella da cui è partita tutta la storia dell'essere. 

Nel VI sec. a.c. si verificò una sequenza particolare delle congiunzioni Giove-Saturno, una sequenza che vide l'alternarsi di congiunzioni semplici e multiple (triple/doppie), nonostante il fatto che quelle semplici sono teoricamente e mediamente cinque volte più probabili di quelle multiple (quelle allegorizzate nell' immagine della fenice). Si ebbe infatti:


602 ac multipla(doppia) / 582 singola / 563-62 multipla(tripla) /

 543 singola / 523-22 multipla(tripla) / 503 ac singola


Vi è da considerare che mentre le congiunzioni G-S singole fanno pensare che il sistema planetario sia geocentrico (perchè avvengono con i due pianeti in fase di moto progressivo), l'unica spiegazione _razionale_ di quelle triple o doppie è che il sistema planetario/solare sia invece eliocentrico.
Ecco .. io penso che sia stata proprio la disputa su queste questioni ad essere - a partire dal VI sec. ac - elemento centrale dei dibattiti filosofico-religiosi in varie parti del mondo di allora. Il VI sec. aC è, guardacaso, anche il secolo della prigionia giudaica a Babilonia (importantissimo centro di osservazione astroNomica), nonchè quello della 'fioritura' in Grecia dei primi grandi filosofi presocratici (Anassimandro, Anassimene, Pitagora, Senofane, Parmenide ed Eraclito), quelli che per primi si posero il problema dell' essere.

Concludo - cari lettori - con una mia frase che vi invito a meditare pensandola detta nel VI - V sec. aC.:         L' eliocentrismo è e non può non essere; 
il non-eliocentrismo (il geocentrismo) non è e non può essere.



venerdì 16 marzo 2012

Conclusions [De Seyn, deciphering Heidegger's works and philosophy at the light of Phenomenology and Temporality of Jupiter-Saturn conjunctions/ 31.01.2010]

The decisive relevance of the phenomenology and temporality of the Jupiter-Saturn conjunctions (particularly of their XX century recurrences in 1921, 1940-41 and 1961) has been demonstrated as keys to a deeper and probably complete understanding of Heidegger's philosophy and works.
I have now neither room nor time, but I can quietly demonstrate that many of Heidegger's terminologies re-read at the light of the here proposed interpretation find a clear explanation.
The keen systematic application of the here proposed interpretation to Heidegger's vast opera (102 volumes in the GesamtAusgabe), opens the way - I think - to more and more discoverings of his true and deep thoughts, so well hidden in his writings.
It is the author's opinion that G. De Cesaris' work (10) could well be - with its sections on phenomenology and temporality of the J_S conjunctions - the missing part of Heidegger's main book "Being and Time", the part that he did not want or know how to write.
Since Heidegger in his thought paths on and around the problem of Being (the Seinsfrage) met and had confrontations (Auseinandersetzungen) with many of the thinkers and philosophers of the past, from Plato to Aristoteles, from Anaximander to Paul, from Heraklit to st. Thomas, ... a finally clear understanding of Heidegger's thought opens many ways to a better understanding of the whole western philosophy.
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(10) Congiunzioni Giove-Saturno e storia giudaico-cristiana (Jupiter-Saturn conjunctions and judaic-christian history)