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| - Und Zarathustra ging an mir vorbei ... |
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mercoledì 14 ottobre 2015
"HOECHSTES GESTIRN DES SEINS ... EWIGKEIT ... EWIGES JA DES SEINS"
domenica 4 ottobre 2015
NIETZSCHE und die LYRIK - Internationaler Kongress in Naumburg - 15-18.10.2015
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| So gennanter Nietzsches Stein am Silva- planersee (Engadin, CH). Hier - 1881 - Grundkonzeption des Zarathustra |
The following is the Abstract I sent to the organization committee on 30.05.2015 for the lecture I wanted to present at the Congress "Nietzsche und die Lyrik", which will take place in Naumburg (Germany) from 15 up to 18.10.2015.Its title is/was:
Time and Eternity in Nietzsche's poems:
Rimus remedium, Sils-Maria,
Ruhm und Ewigkeit 3-4
lunedì 3 novembre 2014
Seinsgeschichte: SILS-MARIA 1881
Hier sass ich, wartend, wartend, -doch auf nichts,
Jenseits von Gut und Boese, bald des Lichts
Geniessend, bald des Schattens, ganz nur Spiel,
Ganz See, ganz Mittag, ganz Zeit ohne Ziel.
Da, ploetzlich, Freundin! wurde eins zu zwei -
- Und Zarathustra ging an mir vorbei ...
[F. Nietzsche, Die froeliche Wissenschaft, Anaconda Verlag, Koeln 2009, s. 315]
Jenseits von Gut und Boese, bald des Lichts
Geniessend, bald des Schattens, ganz nur Spiel,
Ganz See, ganz Mittag, ganz Zeit ohne Ziel.
Da, ploetzlich, Freundin! wurde eins zu zwei -
- Und Zarathustra ging an mir vorbei ...
[F. Nietzsche, Die froeliche Wissenschaft, Anaconda Verlag, Koeln 2009, s. 315]
mercoledì 17 aprile 2013
18 aprile 1881 - la data spartiacque nella vita e nell'opera di Nietzsche
I miei lettori più assidui lo hanno già chiaro, ma per tutti voglio ora ripetere quanto ho già avuto modo di scrivere da vari anni, sia qui che in diversi forum di discussioni storico-filosofiche. E cioè che vi è una data - nella vita di Nietzsche - la quale fa come da spartiacque sia nella sua opera che nella sua vicenda esistenziale: questa data è quella del 18 aprile dell'anno 1881, quando si verificò - al confine tra la costellazione dei Pesci e quella dell'Ariete - una congiunzione Giove-Saturno singola, invisibile nel momento culminante. Ma come è possibile? si chiederà qualcuno tra voi, come è possibile che una congiunzione G-S rimanga invisibile?!
E' possibile - certo la situazione è molto rara! - quando il Geviert viene a trovarsi con il Sole in mezzo, ovvero quando l'allineamento dei Quattro è Saturno-Giove-Sole-Terra. In queste circostanze Giove e Saturno congiunti - visti da Terra - sorgono insieme ma dietro
al Sole (o a pochissima distanza angolare da esso), rimanendo tuttavia nascosti alla vista a causa della grandissima potenza luminosa del Sole. E così restano per tutto il giorno, fino al tramonto. Per i consapevoli iniziati è questo il giorno del dio invisibile [Paolo agli ateniesi] e della meridiana ispirazione dionisiaca.Ora, per una serie di motivi contingenti, io non ho il tempo di illustrare/ripetere di nuovo come e da cosa si deduca che Nietzsche seguì/osservò questo fenomeno nei mesi precedenti e seguenti il momento culminante, prima da Genova poi da Sils-Maria. E come e perchè proprio in quel tempo Nietzsche sentì l'antica 'chiamata' den cielo, trasformandosi da malandato filologo classico ad esaltato profeta dell'umanità. Potete tuttavia trovare la decina di articoli che ho scritto sull'argomento cliccando sull'etichetta o label "18 aprile 1881" che trovate nell'elenco qui a destra, un po' più in basso. Buona lettura e buone meditazioni !
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| La cong. Giove-Saturno singola del 18 aprile 1881 [La curva rossa è la distanza angolare G-S in modulo; valori sull' asse di destra] |
lunedì 21 giugno 2010
Zarathustra, le scritture, la stella e Salomé
Come è noto ai miei più assidui lettori, io ho formulato da tempo (almeno dall'agosto dello scorso anno, cfr. mio post: 1881, April 18th: Nietzsche's invisible unicorn del 14.8.2009) una precisa ipotesi sull'evento astronomico e sulle circostanze che determinarono in Nietzsche la scoperta della propria 'missione', il divenire ciò che si è, insomma la 'chiamata' del malato professore di filologia al ruolo di baldo annunciatore e profeta di una nuova era. L'evento astronomico è - come ormai dovrebbe essere noto a molti - la congiunzione Giove-Saturno singola del 18 aprile 1881 che Nietzsche seguì da Genova prima del momento kairotico e poi da Sils-Maria, in Engadina, dopo di esso, cioè nell'estate-autunno di quell'anno 1881.
Leggo ora, a pag. 101 di Nietzsche nei ricordi e nelle testimonianze dei contemporanei, a cura di Claudio Pozzoli, BUR Milano 1990, alcuni brani che sembrano andare in questa direzione. Nella primavera 1883 Nietzsche - dubitando del valore della sua nuova opera poetico-filosofica - chiede pareri ai suoi amici. Riporto:
Gast è entusiasta dell'opera, cosa che lo conforta. "Sotto quale voce va propriamente annoverato questo Zarathustra? Starei per credere sotto la voce 'sinfonie' ", scrive Nietzsche a Gast il 2 aprile. E questi gli risponde tre giorni dopo: "Sotto quale voce va annoverato il Suo nuovo libro? Sarei per credere tra le 'sacre scritture'." Il 23 aprile Nietzsche scrive ancora a Gast: "Oggi ho appreso per caso che cosa significa 'Zarathustra': vale a dire 'Stella d'oro'. Questo mi ha reso felice. Si potrebbe pensare che l'intera concezione del mio libro affondi le radici in questa etimologia: ma fino a oggi io non ne sapevo nulla".
Io sarei per non credere fino in fondo a quel che N. afferma nell'ultima frase e alla sua naivitaet. Penso invece che abbia visto bene la giovane russa Lou von Salomé, la quale qualche mese prima
annotava nel suo diario (18 agosto 1882):
annotava nel suo diario (18 agosto 1882):... in qualche profondo recesso del nostro essere siamo lontani mondi interi l'uno dall'altra. Nietzsche nasconde in se stesso, come una vecchia rocca, alcune segrete oscure, sotterranei nascosti, che non risultano a una conoscenza superficiale, ma che pure possono contenere la sua più vera essenza. ... Saremo ancora in tempo a vederlo apparire come nunzio di una nuova religione, ... [op. cit., pp. 99-100].
Vedi ora un po' tu, cara Irene, come integrare questi nuovi spunti di riflessione nel tuo prossimo lavoro per Berlino. Di tutta la materia, opportunamente sistematizzata, spero di parlarne presto diretta-
mente in uno dei prossimi convegni nicciani.
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