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martedì 18 agosto 2026

Remembering the 2009 BERLIN KONGRESS of the F.I.E.C. (Fédération Internationale des Associations d' E'tudes Classiques)


Nelle prime due foto di questo post di ricordo potete vedere rispettivamente la prima delle molte slides della relazione che presentai mercoledì 26 agosto 2009 alla Humboldt-Universitaet di Berlino nel corso del Congresso F.I.E.C. e l'Abstract che sintetizzava il contenuto della mia relazione, cioé la dimostrazione che FENICE ed UNICORNO/MONOKEROS altro non erano, nell'antichità ma ancora per i trovatori provenzali ed anche per molti 'fedeli d'Amore' del tempo di Cavalcanti, Dante, .. Petrarca, che immagini allegoriche iconiche e/o letterarie (poetiche in particolare) dei DUE MODI nei quali può presentarsi una CONGIUNZIONE GIOVE-SATURNO vista da Terra, a seconda della posizione occupata dal nostro pianeta sulla sua orbita quando i due lontani pianeti vanno in congiunzione eliocentrica.
La foto mi ritrae qualche minuto prima della conferenza al primo piano della Umboldt-Uni. 


domenica 3 febbraio 2019

Questo BLOG ha DIECI ANNI --- A TEN-YEARS BLOG

Frontespizio della relazione che il 26 agosto 2009 fui ammesso a tenere al
Congresso quinquennale della F.I.E.C. (Federation Internationale des
associations d' Etudes Classique), tenutosi alla Humboldt-Universitaet
di Berlino.
Questo blog compie dieci anni di vita proprio in questi giorni: i primi articoli, dapprima brevi post, risalgono infatti agli ultimi giorni di gennaio-primi di febbraio del 2009.
L' idea di aprire/gestire un blog mi venne dopo che avevo scoperto che fenice ed unicorno altro non erano che immagini allegoriche dei due tipi (o modi di essere) delle congiunzioni Giove-Saturno, dopo che di questo avevo già parlato a Liverpool nel 2008 e mi accingevo a parlarne alla Humboldt-Universitaet di Berlino nel 2009, quando avevo già iniziato ad intuire, a comprendere che quel regolare fenomeno astronomico era anche al centro della cosiddetta storia dell' Essere o Seinsgeschichte di cui parlava il filosofo Heidegger e dopo che avevo verificato personalmente gli enormi problemi di distribuzione del mio volume "Congiunzioni Giove-Saturno e storia giudaico-cristiana".
Combinato disposto di tutte queste considerazioni e riflessioni fu la decisione di _non_ scrivere un nuovo libro e di tentare invece di diffondere più efficacemente i risultati delle mie ricerche con un nuovo mezzo, appunto il blog, profittando anche della disponibilità gratuita di molte piattaforme software idonee allo scopo.

Dopo dieci anni di esercizio del blog posso dire che le attese di allora non sono andate deluse: il blog registra infatti anche decine di visite qualche giorno, non solo dall' Italia ma anche da molti paesi stranieri. La percentuale di visite provenienti dall'estero sul totale delle visite è anzi in continuo aumento ed ha raggiunto in base alle ultime rilevazioni oltre il 30%; motivo quest' ultimo per cui cerco di scrivere molti articoli anche in inglese e/o in tedesco.

Un grazie sentito dunque a ciascuno di voi, cari lettori ed amici, per la considerazione che continuate ad avere per il mio lavoro e per la stima che, in vario modo, continuamente mi manifestate. E non dimenticare di continuare a fare - per il link a questo blog - il passaparola tra colleghi, amici, conoscenti e parenti vari. Grazie! 

lunedì 23 luglio 2018

MEINE SEYNSGESCHICHTLICHE AUSLEGUNG DES KREUZWEISE DURCHGESTRICHENEN SEYNS - La mia interpretazione storico-astronomica del kd-SEYN (del Seyn heideggeriano cancellato a croce)


Mia riproduzione a mano del kd-SEYN heideggeriano,
cioè del "kreuzweise durchgestrichene Seyn" ovvero
del Seyn cancellato/barrato a croce
Vedo, sfogliando il volume GA98 arrivatomi qualche giorno fa, che ricorre molto spesso nelle annotazioni di Heidegger del 1948/49- 1951 [Anmerkungen VI-IX] il kd-Seyn, cioè la parola Seyn con sopra quel segno di cancellatura a croce, come vedete qui a sinistra. Del resto l'editore lo diceva chiaramente, che le nuove "Aufzeichnungen [del vol. GA98] kommentieren noch zuweilen politische und gesellschaftliche  Erscheinungen der deutschen Nachkriegszeit, beziehen sich aber immer mehr auf ein 'Denken des Seyns kd', das Heidegger jenseits der Philosophie entwickeln mochte".E' per questo che ho deciso sia venuta l'ora di rendere nota la mia originale interpretazione di questa singolare espressione heideggeriana.
Chi mi segue da qualche tempo sa qual' è la mia interpretazione del termine heideggeriano GEVIERT: si tratta della quaterna dei corpi celestiGiove-Saturno-Sole-Terra che determinano con le loro posizioni relative i vari modi nei quali può presentarsi - vista da Terra, ove noi siamo confinati - una congiunzione tra i pianeti Giove e Saturno. 
Le configurazioni della quaterna Terra-Sole-Giove-Saturno
(il GEVIERT heideggeriano) che danno luogo rispettivamente
alle congiunzioni G-S multiple (triple/doppie) o alle
congiunzioni G-S singole. Tra queste ultime rientra
il "kreuzweise durchgestrichenes Seyn" (posizione U della Terra)
Come ho spiegato la prima volta a Berlino nove anni fa, in occasione del quinquennale congresso 2009 della F.I.E.C. (Fédération Internationale des Associations d' Etudes Classiques), sono molti i modi in cui una congiunzione Giove-Saturno può apparire all' osservatore terrestre in funzione della posizione che la nostra Terra ha sulla sua orbita al momento dell' allineamento G-S eliocentrico. Questi modi sono comunque riconducibili sostanzialmente a due - quello della congiunzione GS multipla (cioè tripla o doppia) e quello della congiunzione GS singola - a seconda che la Terra si trovi in mezzo tra il sole e i due pianeti (nel settore AFB di +/- 29° rispetto all' asse) oppure dalla parte opposta di essi rispetto al sole (settore AUB della figura). 

Frontespizio della serie di slides della relazione che tenni
alla Humboldt Universitaet di Berlino il 26 agosto 2009,
per illustrare la mia interpretazione astronomica
del mito della FENICE e di quello dell' UNICORNO.
Mentre la congiunzione G-S multipla è sempre visibile perchè dura molti mesi ed avviene durante le ore notturne/serali, quella singola è di norma meno appariscente perchè è molto rapida ed avviene all' alba, al tramonto o addirittura nelle ore centrali del giorno (il famoso "Mittag" di Nietzsche), rimanendo in tal caso totalmente invisibile. 

In altre parole nel caso in cui il Geviert celeste ha la particolare configurazione di allineamento Terra-Sole-Giove-Saturno, la coppia dei due Goetter è sì presente, c' è, ma è invisibile, è cancellata alla nostra vista, perchè la luce che i due pianeti riflettono è sopraffatta dall' enorme potenza luminosa del sole, dietro cui Giove e Saturno sono allineati. Ecco è proprio a questa situazione che Heidegger sta pensando quando sta scrivendo la parola Seyn con sopra la cancellatura a croce (il "kreuzweise Durchstreichung" di p. 411 in Wegmarken). 
Scrive ivi Heidegger: "Das Zeichen der Durchkreuzung kann nach dem Gesagten allerdings kein bloss negatives Zeichen der Durchstreichung sein. Es zeigt vielmehr in die vier Gegenden des Gevierts und deren Versammlung im Ort der Durchkreuzung." 

The single Jupiter-Saturn conjunction occurred on
April 18th, 1881, at midday/Mittag
(".. und Zarathustra ging an mir vorbei.")
Scrive ancora (Wegmarken, 414-415): "Der Schwund des vormals Anwesenden ist kein Verschwinden des Anwesens. Wohl dagegen entzieht sich dieses."
und noch: "Sein-kd bleibt in einer seltsamen Weise aus. Es verbirgt sich. Es haelt sich in einer Verborgenheit, die sich selber verbirgt."

All'inizio del GA98, per sottolineare la poca visibilità e la rarità del kd-Seyn, scrive (p.6): "Warum muessen wir so viel Schein ertragen, um ein Geringes von kd-Seyn zu erlangen?

Come dicevo nel post precedente, ove riportavo due Anmerkungen biografiche annotate da Heidegger in GA98, egli sapeva (perchè lo aveva capito da solo o perchè ne era stato informato da qualche suo amico fisico) che la gran parte delle congiunzioni Giove-Saturno sono singole e quindi poco visibili da chi non è attento ai Winke dell'Essere. Scrive infatti più volte che la Seinsvergessenheit non è solo colpa dei filosofi che lo hanno preceduto, essa è in qualche modo intrinseca al fenomeno fisico/ontico, al Grundphaenomen (appunto la congiunzione Giove-Saturno). Ciò è vero, perchè dai miei studi fisico-matematici risulta come dicevo che circa l' 84% delle congiunzioni G-S sono singole, mentre solo il 16% circa sono multiple(triple/doppie), quindi ben visibili - per mesi - nel cielo notturno o serale o albeggiante.

Sulla Seinsvergessenheit Heidegger ha scritto in Wegmarken, 415 anche una cosa spiritosa: "Die 'Seinsvergessenheit' hat man denn auch vielfach so vorgestellt, dass, um es im Bilde zu sagen, das Sein der Schirm ist, den die Vergesslichkeit eines Philosophieprofessors irgendwo hat stehen lassen."
                                                                          *
Poichè mi sembra di aver detto tutte le cose principali sul kd-Seyn, passo a mettere un po' di etichette/Labels per permettere ai motori di ricerca di ritrovare questo mio denso articolo, scritto in uno spirito husserliano: "Zu den Sachen selbst!! anstatt bei blossen Worten stehen zu bleiben."
Buona lettura e buone meditazioni a tutti, in particolare agli amici, vicini e lontani. 




lunedì 28 marzo 2011

Three years ago, in these last March days ...

... I was in Liverpool partecipating to the U.K. Classical Association Annual Conference 2008, which took place there on the occasion of the nomination of Liverpool as European Capital of Culture (ECoC) 2008.

It has been there - at the University of Liverpool  in the period March 27th-30th - that the two posters with my astronomical interpretation of the miths of the phoenix and of the unicorn have been exibited for the first time. That's why since then I began to call them in my writings "the Liverpool posters".
I would like also to state here that some days before going to Liverpool I deposited copies of the posters in the British Library of London.

Other copies of the posters are kept in Berlin, at the Dept. of Philology of the Humboldt-Universitaet, where at the end of August 2009 - on the occasion of the F.I.E.C. (Federation International des Associations d'Etudes Classiques) Kongress - I presented a paper with the title "Phoenix and Monokeros were allegories of Jupiter-Saturn conjunctions". That's why I sometime call the posters also "Liverpool-Berlin posters".

martedì 24 novembre 2009

Writings and images on the new hermeneutics

The book containing the fundamental ideas which in the recent years gave origin to the new historical and philosophical herme-
neutical paradigm (the one I called "l'ermeneutica di Giuseppe", i.e. "Joseph's hermeneutics") was conceived about ten years ago and has the title
Congiunzioni Giove-Saturno e storia giudaico-cristiana
Jupiter-Saturn conjunctions and judaic-christian history.

The manuscript was given to the Italian Copyright Office, S.I.A.E. Rome, and a copy sent to the U.S. Copyright Office (Library of Congress) on July 26th, 2000, and the book was self-produced (after more than 1 year of unuseful attempts with various publi-
shers) in December 2001.
Unfortunately the Book found enormous difficulties both in the distribution and in the selling and that was the reason why I opened a web site (keybooks.it, closed now that this blog seems to work well: it is easier to handle!) and why I began to write in the Google-Groups.

With a search on the Web and in the Google-Groups you can now find the thousands of posts I wrote in the last eight years, from 2002 onwards, to let my basic ideas to be known and on the re-
markable results I was obtaining in my following studies (phoenix, unicorn, XX century history and philosophy,Seynsgeschichte, ..).
To obtain the most by these electronic searches I suggest the following key-words with Google:

"keybooks cesaris" to search in the Web,
"keybooks giuseppe" to search in the Google-Groups
(in italiano "Google --> altro --> Gruppi")

Important to understand the recent results of my studies are the so-said Liverpool posters (title: Phoenix or Unicorn? Multiple or Single Jupiter-Saturn conjunction? ), that is the two posters I was invited to exibit and to explain at the 2008 Annual Meeting of the U.K. Classical Association (Liverpool University, March 2008). They are abviously in English.

These posters should be now called Liverpool-Berlin posters, as I was invited in August 2009 to take part (perhaps the only non-academic scholar) to the quinquennial Congress of the International Federation of the Societies of Classical Studies (Federation Internationale des Associations d'Etudes Classiques, F.I.E.C.) at the Humboldt-Universitaet zu Berlin. Title of my speech, in which I demonstrated my thesis even better than before, was:
"Phoenix and Monokeros were allegories of Jupiter-Saturn conjunctions".
As I said, these posters are in English and you can easily download them from this blog.

For the Book (of which only some hundreds of copies - in Italian - are in circulation), I think it should be now the right time for an international publisher to call me as soon as possible ... Let him know, please!!

venerdì 4 settembre 2009

The phoenix from Liverpool to Berlin

Per illustrare sinteticamente al centinaio e più di lettori di questo blog i risultati delle mie
ricerche sulla fenice (svoltesi in parallelo alle prime letture di e su Heidegger) dirò che - nell'anno e mezzo circa trascorso tra il convegno di Liverpool della U.K. Classical Association (fine marzo 2008) ed il convegno di Berlino da poco conclusosi (la quinquennale FIEC Conference di fine agosto 2009) - il numero di casi a sostegno e dimostrazione della teoria interpretativa astroNomica che propongo sono aumentati da 7 a 13. Nessun caso invece, cioè nessuna 'apparizione/comparsa' datata della fenice è stata trovata che sia in contrasto con la nuova teoria interpretativa del mito.

I sei nuovi casi sono la congiunzione Giove-Saturno pseudodoppia del 602 a.C. durante il regno del faraone Necho II (610-595), la congiunzione G-S tripla del 146-145 a.C. al tempo della stesura dell'Exagogè di Ezechiele il Drammatico, la congiunzione G-S doppia del 113-114 d.C. (al tempo della successione di Adriano a Traiano, 118), le congiunzioni G-S triple del 411-412 (C. Claudiano, Stilicone) e del 967 (Codex exoniensis, Exeter) ed infine la congiunzione G-S pseudodoppia del 1127 (dedica del Bestiaire, da parte di Philippe de Thaon, alla regina 'fenice' Aliz de Louvain, 1121-35).

Come immediatamente comprenderà chiunque stia seguendo con qualche attenzione questo blog, il fatto che in tutti i casi (sono ora ben tredici !!) in cui si può parlare di 'apparizione/comparsa' datata della fenice sia presente la situazione astroNomica che comporta la visione da Terra di una congiunzione G-S multipla, evento questo oltretutto a bassa probabilità a priori (p=1/6), tutto ciò rende - praticamente - assolutamente certa l'interpretazione astronomica del mito della fenice che già da vari anni vado proponendo.

Spetterà ora a chi vuole contestare e mettere in crisi questa mia teoria interpretativa del mito trovare, se può, nelle antiche letterature una o più apparizioni datate della fenice verificatesi _non_ in coincidenza con una congiunzione Giove-Saturno multipla.