Ad 800 anni dalla morte di s. Francesco, penso sia utile - per capirlo meglio - qualche seinsgeschichtliche/ontostorica considerazione sui suoi legami con le congiunzioni Giove-Saturno, l' Horologium divinae Sapientiae dell'intera tradizione abramitica. Si dà infatti il caso che tutti e tre i momenti salienti della vita del Santo di Assisi (conversione, ricezione stimmate e morte) si svolsero in singolare coincidenza con due ripetizioni del detto fenomeno astronomico: precisamente la congiunzione G-S- del 1205-06 e la congiunzione G-S- del 1226 nella costellazione del Capricorno.
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| La congiunzione Giove-Saturno doppia del 1226 nel Capricorno e la sua fase di preparazione 1224-1225 |
Da notare che questo biennio 1224-1226 è ricordato anche da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia: "nel crudo sasso intra Tevero ed Arno/ da Cristo [Francesco] prese l'ultimo sigillo,/che le sue membra due anni portarno." (Par XI, 106-108)
