sabato 11 aprile 2026

LA CHIAVE PLANETARIA PER DECRITTARE LA VITA NOVA

Longitudine'celeste-vs-tempo per il 'rossigno' pianeta Marte e per
il Sole nel periodo 1283-1291 (notare le varie fasi di
moto retrogrado e quelle di invisibilità del pianeta)
E' con grande piacere, cari amici e lettori vicini e lontani, che posso annunciarvi che il coraggioso Comitato scientifico del prossimo Convegno Dantesco Internazionale di Ravenna (composto dai chiarissimi Profs Giuseppe Ledda, Nicolò Maldina, Angelo Mangini, Sebastiana Nobili e Marco Veglia) ha approvato la presentazione di una mia relazione dal titolo:

La chiave planetaria per decrittare la Vita nova:

dalle congiunzioni Marte-Terra alle congiunzioni Giove-Saturno

Parlavo del coraggio degli esimi membri del Comitato scientifico perché sono convinto che questa mia proposta interpretativa farà strada, forse lentamente ma farà strada, e contribuirà a far capire molto più approfonditamente che finora tanto la personalità di Dante Alighieri che - con l'evoluzione del suo concetto di 'beatrice' - il senso di molta parte della sua opera; nonché anche a chiarire motivazioni e datazione della rottura dei rapporti con il suo (da lui sempre detto) primo amico, Guido Cavalcanti.
 

sabato 28 marzo 2026

CONGIUNZIONE GIOVE-SATURNO TRIPLA 1305-1306 in LIBRA e "TRE DONNE INTORNO AL COR MI SON VENUTE"

Grafici della congiunzione Giove-Saturno tripla
del 1305-1306
Come si vede dai diagrammi cartesiani longitudine'celeste-vs-tempo qui accanto riportati, tra il dicembre 1305 e l'agosto 1306 (nove mesi !!) fu visibilissima nel cielo serale e notturno una congiunzione Giove-Saturno tripla quasi perfetta: i tre allineamenti Saturno-Giove-Terra (cfr. i tre minimi della curva rossa, graduazioni sull'asse verticale di destra) furono visibili la notte del 24 dicembre 1305, quella del 20 aprile 1306 e nella sera del 19 luglio 1306, alle longitudini rispettive di circa 210° 45', 208° 03' (costell. della Bilancia/Libra) e 205° 59' (Virgo). Tutti valori questi che ciascuno può (far) verificare!! 
Eliocentricamente (cioè dal punto di vista del Sole), l'unico allineamento Saturno-Giove-Sole di questo fenomeno celeste uno e trino avvenne nella costellazione della Bilancia il 3 aprile del 1306  (cfr. grafici qui a destra), cioè esattamente 720 anni fa, 720 anni prima del Venerdì santo della Pasqua di quest'anno 2026. 
Così precisata la dinamica noumenica e la fenomenologia dell'evento astrale uno e trino illustrato, dirò che mi risulta strano ed inconcepibile che, in oltre 700 anni di studio della biografia di Dante e di esegesi delle sue opere, nessuno prima di me - né tra gli antichi né tra i moderni - abbia messo in evidenza l'importanza di questo evento astroNomico (cfr. mie relazioni ad Alma Dante 2021 ed Alma Dante 2023 di Ravenna) per capire e datare Tre donne intorno al cor mi son venute, tutto lo scambio in rima con Cino da Pistoia del 1305-1307, la canzone 'montanina' e la relativa lettera, l' abbandono del Convivio e del De vulgari eloquentia e perfino l' inizio o la ripresa dell' Inferno, cioè della Comedìa. 
 





domenica 4 gennaio 2026

Da THUTMOSES IV nuova conferma: l' ANKH è simbolo delle benedicenti CONGIUNZIONI GIOVE-SATURNO

Mi è capitato in questi primi giorni del 2026 di vedere un'immagine dell'antico Egitto nella quale da dea Hathor offre al faraone Thutmosi IV la famosa croce Ankh, simbolo già identificato dagli egittologi come augurio di buona vita e di immortalità ed eternità
Poiché è da molto tempo, molti anni, che io sospetto che l' Ankh possa avere anche un preciso significato astroNomico (dato che le benedizioni vengono in genere dal cielo, dall'alto), legato alle congiunzioni Giove-Saturno, ho voluto fare una verifica, un approfondimento di cui ora vi racconto. 
Thutmosi IV è l'ottavo faraone della dinastia dei Thutmosidi, la 18a dinastia, ebbe un regno piuttosto breve dal 1397 al 1388 BCE, secondo i più recenti studi di cronologia faraonica.
Ebbene andando a cercare se in questo breve periodo di nove anni siano accadute o no congiunzioni Giove-Saturno, ho potuto verificare che nel corso dell'anno 1397 BCE si verificò in effetti una congiunzione Giove-Saturno singola nella costellazione del Capricorno.
Come ciascuno può personalmente verificare con uno dei tanti software astronomici adatti allo scopo, la congiunzione tra Giove e Saturno avvenne eliocentricamente il 16 novembre 1397 BCE, mentre geocentricamente (cfr. grafici a lato, ottenuti con Alcyone Ephemeris 4) i due pianeti si trovarono a soli 0° 21' 40" quattro settimane dopo, il 12 dicembre 1397. Furono benissimo visibili sei-sette mesi prima di tale data (fase di avvicinamento di Giove a Saturno) e altrettanti mesi dopo l' allineamento vero e proprio (fase di allontanamento).
Ricorderò per concludere che, anche se oltre 3400 anni dopo la sua morte stiamo ancora parlando di lui, Thutmoses IV non fu in realtà  personalmente così fortunato come la congiunzione G-S e quell' immagine con Hathor che gli porgeva la croce Ankh della vita gli avevano augurato: morì infatti nel 1388 BCE a circa 30 anni.