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venerdì 15 maggio 2026
SUL DITTICO "RIME PETROSE - VITA NOVA"
martedì 30 settembre 2025
HOW TO OBTAIN THE MOST AND THE BEST, DURING YOUR VISIT TO THIS BLOG
This is the reason for the presence in the homepage of this blog of a Subject index or Index of names, Etichette in Italian language, where you can find the matter/s of your interest with the number of articles in the blog referring to it/them.
domenica 20 ottobre 2024
COME AL TEMPO DI DANTE, PETRARCA E HEIDEGGER, GIA' AL TEMPO DI ERACLITO (540c.-480c.) SI OSSERVAVANO ANCHE LE DISGIUNZIONI GIOVE/SATURNO
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| Grafici della disgiunzione Giove/Saturno del 514-513 ac con long(G)=89°c. e long(S)=269°c. |
martedì 14 maggio 2024
Sull' OROLOGIO COSMICO GIOVE-SATURNO ovvero sull' HOROLOGIUM AETERNAE SAPIENTIAE
Per chi fosse interessato a queste considerazioni, che hanno avuto anche l'onore di essere accolte ai Congressi danteschi internazionali di Ravenna del 2021 e 2023, l'appuntamento è alle ore 17 del 18 maggio p.v. a Montecelio, in via XXV Aprile, nella sala conferenze del Museo detto. Prenotazioni all'email: prenotazionemuseolanciani@gmail.com
mercoledì 6 dicembre 2023
Sulle SCOPERTE e le relative COMUNICAZIONI FORMALI
"Passò un anno prima che il lavoro, ormai concluso, di Feynman sui suoi famosi diagrammi venisse pubblicato: aveva voglia e, anzi, era ansioso di condividere le sue idee conversando con chiunque stesse ad ascoltarlo, ma trovava sgradevole il compito di redigere una comunicazione formale e procrastinò questa operazione finché gli fu possibile. La sua comunicazione originale, 'Space-Time Approach to Quantum Electrodynamics', sarebbe potuta anche non essere mai stata scritta se Feynman non si fosse recato a Pittsburgh per passare alcuni giorni con i suoi amici Bert e Mulaika Corben.
Mentre era a casa dei Corben, gli amici lo obbligarono a mettersi seduto e a scrivere il pezzo, mentre Feynman accampava tutte le scuse possibili per non farlo. Mulaika, che era una donna con una personalità estremamente forte, decise di ricorrere a misure estreme: lo chiuse a chiave nella sua stanza e si rifiutò di lasciarlo uscire prima che l'articolo fosse completato. Era una delle poche persone in grado di tenere testa a Feynman opponendo la propria volontà alla sua."
mercoledì 22 febbraio 2023
Ecco il fondamento per nuovi studi sul PETR.ARCA
giovedì 3 novembre 2022
LE DUE FASI 'PETROSE' DELLA POETICA DANTESCA spiegate dalle DIS-GIUNZIONI DI GIOVE DA SATURNO
A fondamento della mia proposta interpretativa è la considerazione che se Giove in 19,86 anni (7254 giorni) supera il lento Saturno di 360°, di un giro, e torna di nuovo in congiunzione con esso, in metà di detto intervallo cioè dopo 9,93 anni (3627 giorni) esso Giove avrà superato Saturno solo di mezzo giro, di 180°: i due lontani pianeti si troveranno insomma da parti opposte rispetto al Sole ed anche rispetto a Terra, visto che noi 'giriamo' solo a circa 1/5 della distanza di Giove dal Sole e a circa 1/9 di quella di Saturno. Ciò significa che in questa condizione mentre uno dei due pianeti sta sorgendo l'altro sta già tramontando e viceversa .. la 'donna angelicata' insomma è ora totalmente strabica, dissociata, si nasconde, si fa vedere poco e male e comunque non saluta. Di fronte a questa 'donna dura come pietra' anche il sensibile animo del poeta è ora freddo, gelato e pietrificato. A fatica dovrà attendere che, riavvicinandosi i due pianeti (i due occhi dell' amata), essa si mostri di nuovo come una dolce e attraente pargoletta/giovanetta.
Il nuovo criterio di interpretazione e datazione delle petrosità, basato quindi sulle dis-giunzioni tra Giove e Saturno, permette non solo di ritrovare la già nota datazione al solstizio invernale del 1296 di quella che io chiamo ora la prima petrosità dantesca, ma anche di identificarne astronomicamente una nuova - la seconda petrosità dantesca - da collocare circa 19 anni dopo la prima, tra il 21 agosto 1314 ed il 10 luglio 1315: i due pianeti erano infatti eliocentricamente a 180° uno dall'altro precisamente il 26 marzo 1315. E' proprio questo il periodo di stesura da parte di Dante dei canti finali (XXX, XXXI, ..) del Purgatorio, nei quali canti molti esegeti hanno già ritrovato lo stile proprio delle rime 'petrose' scritte in occasione della prima petrosità.
Dante del resto l'ha detto chiaramente appena qualche canto prima:"Io son un che, quando Amor mi spira, noto e a quel modo ch'ei ditta dentro [quel che scrivo] vo significando." (Pg XXIV,52-54)
Ecco il link per quelli di voi, cari lettori, che fossero interessati ad ascoltare tutto il mio intervento del 21 ottobre (conclusioni incluse!!) al XXI Convegno di Archeoastronomia di Firenze: dal tempo 3:23:50 al tempo 3:52:28 del video seguente --->>




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