Poiché le congiunzioni Giove-Saturno singole avvengono quando i due pianeti mostrano solo moto progressivo rispetto a Terra durante la loro congiunzione, mentre quelle G-S multiple quando c'è anche moto retrogrado (prima detto ira di dio), indice di eliocentrismo, il punto nodale della divergenza giudei-cristiani in quel tempo era proprio sul dibattito fisico o di filosofia naturale geocentrismo-eliocentrismo.
La vicenda personale della cosiddetta conversione del 24-26enne ebreo osservante Saulo di Tarso e poi l'inizio del cristianesimo si spiegano con il fatto che egli fu spettatore e testimone della cristica congiunzione Giove-Saturno doppia del 34-35 (la fenice di cui scrive Tacito in Annali 6, 28), manifestazione celeste che ebbe il primo allineamento S-G-Terra il 5 ottobre 34 ed il secondo allineamento S-G-Terra il 2-3 aprile 35 (i due minimi della curva rossa del grafico ..). L' episodio della cosiddetta cristofania sulla via di Damasco va collocato a circa cinque mesi dopo il secondo allineamento G-S-T detto, quando la Terra che durante la congiunzione G-S stava tra i pianeti ed il Sole ha percorso ora (fine agosto 35) una metà della sua orbita e non permette più la visione dei due pianeti (ora a circa 9° uno dall'altro), 'oscurati' dalla grande potenza luminosa del Sole situato, visivamente da Terra, in mezzo a loro.
E' proprio nelle ore centrali di un giorno di 1991 anni fa (24-25 agosto 0035) che Paolo sentì chiamarsi sulla via di Damasco, "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?, e che rimase quasi accecato dall'essersi rivolto in direzione del Sole, cercando di vedere chi lo stava chiamando da vicino o da dietro al Sole stesso. Questa descrizione letteraria degli Atti degli apostoli e le note autobiografiche delle sue Lettere autentiche riassumono la convinzione che Paolo aveva maturato durante durante e subito dopo l'osservazione della congiunzione G-S doppia del 34-35: era la Terra che girava intorno al Sole e non viceversa, come era sempre sembrato a prima vista e come egli finora aveva creduto.
Sulla propagazione di questa convinzione/'scoperta' di filosofia naturale (fisica), nucleo concettuale del cristianesimo originario, teologizzato come rivelazione di Gesù Cristo, Paolo di Tarso organizzò infaticabilmente tutta la sua vita, tanto da essere ritenuto da molti il vero fondatore del cristianesimo stesso.

Nessun commento:
Posta un commento