sabato 11 aprile 2026

LA CHIAVE PLANETARIA PER DECRITTARE LA VITA NOVA

Longitudine'celeste-vs-tempo per il 'rossigno' pianeta Marte e per
il Sole nel periodo 1283-1291 (notare le varie fasi di
moto retrogrado e quelle di invisibilità del pianeta)
E' con grande piacere, cari amici e lettori vicini e lontani, che posso annunciarvi che il coraggioso Comitato scientifico del prossimo Convegno Dantesco Internazionale di Ravenna (composto dai chiarissimi Profs Giuseppe Ledda, Nicolò Maldina, Angelo Mangini, Sebastiana Nobili e Marco Veglia) ha approvato la presentazione di una mia relazione dal titolo:

La chiave planetaria per decrittare la Vita nova:

dalle congiunzioni Marte-Terra alle congiunzioni Giove-Saturno

Parlavo del coraggio degli esimi membri del Comitato scientifico perché sono convinto che questa mia proposta interpretativa farà strada, forse lentamente ma farà strada, e contribuirà a far capire molto più approfonditamente che finora tanto la personalità di Dante Alighieri che - con l'evoluzione del suo concetto di 'beatrice' - il senso di molta parte della sua opera; nonché anche a chiarire motivazioni e datazione della rottura dei rapporti con il suo (da lui sempre detto) primo amico, Guido Cavalcanti.
 

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